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Amiga 1200 - Tommasi NET

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La Amiga 1200 è l'ultimo grande home computer di Commodore.


Storia
L'erede dell'A500
Lanciata il 21 ottobre 1992 a 399 sterline in UK e 599$ negli USA, nasce come evoluzione diretta dell'Amiga 600, ma con l'obiettivo di sostituire l'immensamente popolare Amiga 500. È stata la risposta di Commodore all'Atari Falcon e all'avanzata dei PC IBM compatibili e delle console a 16 bit.
Il periodo d'oro e il crollo
Il primo anno vende bene, quasi un milione di unità stimate fino alla bancarotta di Commodore, ma non abbastanza per salvare l'azienda. Per inseguire il mercato console, Commodore ne ricava nel giugno 1993 l'Amiga CD32, praticamente una A1200 senza tastiera.
Con il fallimento di Commodore nel 1994, la produzione si ferma.
Il ritorno Escom
Nel 1995 la tedesca Escom compra i diritti Amiga e rilancia la A1200 tramite Amiga Technologies. Il modello è quasi identico, ma con un drive floppy derivato dal mondo PC: più economico, ma incompatibile con alcuni giochi che usavano protezioni particolari su traccia. Venduta allo stesso prezzo di lancio del 1992, non decolla e resta sul mercato fino alla fine del 1996.

Caratteristiche tecniche
Il case è il classico monoblocco con tastiera integrata e alimentatore esterno, come A500/A600, con un vano interno da 2,5" per hard disk.
Il cuore:
  • CPU: Motorola 68EC020 a 14 MHz - versione economica del 68020 con bus a 24 bit, quindi 2-4 volte più veloce dell'A500
  • Chipset: AGA (Advanced Graphics Architecture) - lo stesso dell'Amiga 4000 professionale. Rispetto a OCS/ECS dell'A500, porta:
    • 256 colori contemporanei da una palette di 16,8 milioni
    • 262.144 colori in modalità HAM-8
    • Risoluzioni fino a 1280x720 in VGA
  • RAM di serie: 2 MB di Chip RAM (condivisa tra CPU e chipset). Il suo vero collo di bottiglia.
  • ROM: 512 KiB con Kickstart 3.0 / 3.1
  • Storage: 1 FDD da 3,5" DD interno, vano per HDD IDE 2,5" - l'OS occupava 5 floppy, quindi l'HD era quasi obbligatorio
  • OS di serie: AmigaOS 3.0 o 3.1
  • Audio: 4 canali stereo 8-bit a 28 kHz, con rapporto S/N di 70dB, percepito quasi come 16-bit
Il suo punto di forza: l'espandibilità.
Di base era limitata, ma lo sportello inferiore (trapdoor) permetteva di aggiungere:
  • Fino a 8 MB di Fast RAM
  • Schede acceleratrici con 68030 / 68040 / 68060 + FPU 68881/68882 + RAM SIMM, che la trasformavano in una macchina quasi identica a un Amiga 4000

Non ha mai eguagliato la popolarità dell'A500, ma ha avuto circa 500 giochi specifici AGA e un'enorme scena demo, modding e WHDLoad ancora attivissima oggi a Perugia e in tutta Italia.
Top 10 secondo Retro Gamer: Worms: The Director's Cut, Alien Breed, Simon the Sorcerer, Deluxe Galaga, Payback e altri.
Era un computer da gioco che, espanso, diventava una workstation per video, musica e grafica. È stata l'ultima vera occasione di Commodore di mostrare che l'innovazione non era solo MHz.

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