Il Commodore PET (acronimo di Personal Electronic Transactor) è il patriarca di tutta la famiglia Commodore. Lanciato nel 1977, fu il primo computer "tutto in uno" pronto all'uso ad arrivare sul mercato, battendo sul tempo l'Apple II e il TRS-80.
Se il C64 era un giocattolo e l'Amiga una workstation creativa, il PET era una solida macchina da ufficio, austera e indistruttibile.
Storia
Il PET nacque da un'intuizione di Chuck Peddle, il geniale progettista del processore 6502. Peddle convinse Jack Tramiel che il futuro non era nelle calcolatrici, ma nei computer.
- Il lancio: Fu presentato al CES nel gennaio 1977. Il design era futuristico per l'epoca: un case in metallo con monitor integrato che lo faceva sembrare uscito da un film di fantascienza (infatti apparve in molte serie TV dell'epoca).
- Il nome: Si dice che Tramiel scelse "PET" per sfruttare la moda dei "Pet Rocks" (pietre da compagnia) molto popolare negli USA in quegli anni, per far sembrare il computer un oggetto amichevole.
- L'evoluzione: Iniziò con il modello 2001 e si evolse nelle serie 4000 e 8000, diventando lo standard nelle scuole americane e canadesi per tutti gli anni '80.
Hardware
Il PET era costruito come un carro armato. Il case era interamente in lamiera d'acciaio piegata.
Il cuore del sistema
- CPU: MOS 6502 a 1 MHz. Fu il primo computer a usare questo processore, che sarebbe poi diventato lo standard per il VIC-20, il C64, l'Apple II e il NES.
- RAM: Il primo modello (2001-4) aveva solo 4 KB di RAM, poi portati a 8 KB. I modelli successivi arrivarono a 32 KB e 96 KB.
- Video: Monitor monocromatico integrato (inizialmente blu/bianco, poi verde su nero). Visualizzava solo testo: 40 colonne per 25 righe.
La tastiera "Chiclet" e il Datassette
Il primo modello (PET 2001) aveva una tastiera minuscola con tasti in gomma simili a quelli delle calcolatrici (chiamata appunto Chiclet).
- A fianco della tastiera era integrato un registratore a cassette (Datassette).
- Poiché la tastiera era scomoda, nei modelli successivi Commodore la sostituì con una tastiera meccanica completa, spostando il Datassette all'esterno.
Specifiche Tecniche (Serie 2001)
- CPU: MOS 6502 @ 1 MHz
- RAM: 4 KB o 8 KB
- ROM:14 KB (include il BASIC V1.0)
- Display: Monitor integrato da 9" (60 Hz)
- Grafica: Solo testo + PETSCII (caratteri grafici speciali)
- Interfaccia: Bus IEEE-488 (professionale per collegare HD e stampanti)
Il set di caratteri PETSCII
Non avendo grafica a pixel (niente cerchi o linee), il PET utilizzava il set di caratteri PETSCII. Oltre a lettere e numeri, includeva simboli grafici (quadratini, linee, cuori, cerchietti). Gli utenti del PET divennero maestri della "ASCII Art", riuscendo a creare giochi complessi e grafici aziendali usando solo questi simboli. Questi stessi simboli rimasero poi su tutti i computer Commodore successivi, inclusi il C64 e il C128.
Curiosità
Esiste una leggenda metropolitana (reale) riguardante i modelli più avanzati del PET (serie 4000/8000). Esisteva un comando (
POKE 59458,62) chiamato Killer Poke. Nei primi modelli, serviva a velocizzare il video, ma su alcuni monitor successivi, se lasciato attivo troppo lungo, poteva mandare fuori frequenza il trasformatore di riga del monitor integrato, portandolo letteralmente a bruciarsi con un filo di fumo.Un'eredità immortale
Il PET ha stabilito le fondamenta di tutto ciò che amiamo di Commodore: il BASIC all'accensione, la facilità d'uso e la porta per il Datassette. Senza il PET, probabilmente non avremmo mai avuto il C64.
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