Vai ai contenuti

Philips VG-8020 - Tommasi NET

Salta menù

Il Philips VG-8020 è uno dei computer MSX più amati e diffusi in Europa, specialmente in Italia, Francia e nei Paesi Bassi. Lanciato nel 1984, è diventato il simbolo della qualità costruttiva europea applicata allo standard giapponese MSX.
Mentre molti produttori giapponesi creavano macchine colorate e "giocattolose", Philips scelse un approccio sobrio ed elegante, rendendo il VG-8020 una presenza fissa in molti salotti e uffici degli anni '80.



La Storia: Philips entra nell'MSX
Philips fu uno dei pochi colossi europei ad aderire con convinzione allo standard MSX proposto da Microsoft e ASCII. L'obiettivo era creare un ecosistema compatibile dove software e periferiche potessero funzionare su macchine di marche diverse.
  • Evoluzione: Il VG-8020 succedeva al più semplice VG-8010. Rispetto al predecessore, correggeva i difetti principali, offrendo una tastiera decisamente migliore e una memoria RAM portata a 64 KB, il massimo per lo standard MSX1.
  • Resistenza: È noto per essere un "mulo": la qualità delle plastiche e della scheda madre è superiore alla media dell'epoca, motivo per cui oggi se ne trovano ancora moltissimi esemplari perfettamente funzionanti.




Hardware: Solidità e Standard
Sotto la scocca bicolore (grigio scuro e argento), il VG-8020 segue fedelmente le specifiche MSX1.
  • CPU: Zilog Z80A @ 3.58 MHz
  • RAM: 64 KB (di cui circa 28 KB liberi per il BASIC)
  • VRAM: 16 KB (Chip video TMS9929)
  • Audio: General Instrument AY-3-8910 (PSG) - 3 canali
  • Slot Cartucce: 2 slot (uno superiore e uno posteriore)
  • Tastiera: Meccanica di tipo professionale (QWERTY o AZERTY)

Il Chip Video e l'uscita TV
A differenza di altri MSX che avevano uscite video proprietarie, il VG-8020 era progettato per il mercato europeo. Molte versioni includevano un'uscita video composita e una porta Bus dedicata, ma la sua vera forza era la pulizia del segnale video, che rendeva i giochi Konami (i re dell'MSX) vividi e definiti.

Caratteristiche Distintive
Il Design e gli Slot
Il VG-8020 ha un case molto ampio e piatto. Una particolarità è la presenza di due slot per cartucce:
  • Quello superiore è protetto da uno sportellino ed è destinato all'uso frequente (giochi).
  • Quello posteriore era pensato per espansioni semi-permanenti, come moduli RAM aggiuntivi, interfacce disco o cartucce modem.
La Tastiera
A differenza del modello precedente (VG-8010) che aveva tasti piccoli e rigidi, l'8020 monta una tastiera "full-travel" con un eccellente feedback tattile. È una delle migliori tastiere della generazione MSX1, rendendolo piacevole anche per scrivere lunghi listati in BASIC.

Versioni e Varianti
Ne esistono diverse revisioni interne:
  • VG-8020/00: La prima versione, con una scheda madre piuttosto grande.
  • VG-8020/20: Una versione più moderna con scheda madre miniaturizzata e un consumo energetico ridotto. Esteticamente sono quasi identiche, ma cambiano i connettori interni.
Curiosità e Punti Deboli
  • Il cavo video: Philips usava spesso connettori DIN per l'audio/video. Se ne trovi uno oggi, assicurati di avere il cavo giusto, poiché il pinout può differire da quello dei computer Commodore o Atari.
  • Nessun Drive Integrato: Come quasi tutti gli MSX1, il VG-8020 salvava su cassetta (tramite il registratore Philips D6450, coordinato esteticamente). Per usare i dischi serviva un'interfaccia esterna ingombrante.
  • Il "Killer" delle cartucce: Come ogni MSX, inserire o rimuovere una cartuccia a computer acceso poteva (e può tuttora) bruciare istantaneamente i chip. Regola d'oro: spegnere sempre prima di cambiare gioco!

Il VG-8020 oggi
È la macchina ideale per chi vuole iniziare con l'MSX. È facile da riparare, ha un'estetica che sta bene su ogni scrivania e, grazie agli slot standard, può ospitare periferiche moderne come la Carnivore2 o la MFR (MegaFlashROM), che permettono di caricare migliaia di giochi da una scheda SD e di simulare un'espansione sonora FM-PAC.
Galleria foto
Copyright 1984-2026 © Soft System. All rights reserverd.
Torna ai contenuti