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Amiga 600 - Tommasi NET

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L'Amiga 600 (conosciuta anche come A600), lanciata nel 1992, è passata alla storia come uno dei più grandi "errori di calcolo" commerciali di Commodore, ma paradossalmente oggi è una delle macchine più amate dai collezionisti per le sue dimensioni compatte e la sua incredibile espandibilità moderna.
Nacque originariamente come Amiga 300, un modello ultrachip (senza tastierino numerico) destinato a essere molto più economico dell'Amiga 500 Plus, ma finì per costare di più a causa delle nuove tecnologie integrate.

Storia
Nel 1991, Commodore voleva un computer economico per contrastare le console (come il Super Nintendo e il Mega Drive). Progettarono l'A300, ma durante lo
sviluppo il costo dei componenti salì e decisero di rinominarlo Amiga 600 per farlo sembrare un salto generazionale.
Fu un disastro mediatico: gli utenti si aspettavano una rivoluzione (che sarebbe arrivata poco dopo con l'Amiga 1200), invece si trovarono davanti a un'Amiga 500 Plus miniaturizzata e senza tastierino numerico. Tuttavia, l'A600 introdusse tecnologie che avrebbero cambiato il modo di usare l'Amiga.

Hardware
L'A600 fu il primo Amiga a utilizzare la tecnologia SMT (Surface Mount Technology), che permetteva di saldare i chip direttamente sulla superficie della scheda madre, riducendo drasticamente le dimensioni del computer.
  • CPU: Motorola 68000 @ 7.09 MHzLa stessa dal 1985.
  • RAM: 1 MB Chip RAM Espandibile ufficialmente a 2 MB.
  • ChipsetECS: (Enhanced Chip Set)Lo stesso dell'A500+.
  • Interfaccia IDE: Integrata (44-pin)Permetteva di montare Hard Disk interni da 2.5".
  • Slot PCMCIA: Presente (Tipo II)Una rivoluzione: permetteva di collegare schede di rete o memorie esterne.
  • Dimensioni: 35 cm di larghezza Circa il 30% più piccola dell'A500.

Le Innovazioni
Nonostante la CPU vecchia, l'A600 era anni luce avanti all'A500 per praticità:
  • Hard Disk Interno: Il modello A600HD veniva venduto con un minuscolo disco rigido da 20MB o 40MB. Era la prima volta che un Amiga "entry level" non doveva fare affidamento solo sui lenti floppy disk.
  • Slot PCMCIA: Oggi questo slot è fondamentale perché permette di collegare adattatori CompactFlash per scambiare file con un PC moderno in modo istantaneo.
  • Uscita TV: A differenza dell'A500, l'A600 aveva un modulatore RF integrato e uscite composito/RCA di serie, facilitando il collegamento a qualsiasi televisore senza adattatori esterni.

Il Grande Problema
Se l'A500 Plus ha il problema dell'acido della batteria, l'Amiga 600 soffre della "piaga dei condensatori elettrolitici". Commodore utilizzò condensatori SMT di bassa qualità che, dopo circa 20-25 anni, iniziano a perdere liquido (elettrolita). Questo liquido è corrosivo e può distruggere le piste della scheda madre e corrodere l'audio (che diventa distorto o sparisce).

Un'Amiga 600 oggi deve essere sottoposta al "Recap" (sostituzione totale dei condensatori) per sopravvivere.

L'A600 Oggi
Oggi l'A600 è forse il modello più versatile per il retrogaming moderno. Grazie alle sue dimensioni, è la base perfetta per:
  • Furia / Vampire: Schede acceleratrici moderne che la rendono più veloce di un'Amiga 4000.
  • Indivision ECS: Per avere un'uscita VGA/HDMI pulita sui monitor moderni.
  • Internal SD: Sostituire il vecchio hard disk con una scheda SD silenziosa e capiente.

Sulla scheda madre di molte Amiga 600 sono incisi i titoli di alcune canzoni dei B-52's (come "June Bug" o "Rock Lobster") o i nomi degli sviluppatori, una tradizione romantica che Commodore mantenne fino alla fine.
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