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Macintosh Plus - Tommasi NET

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Il Macintosh Plus (codice modello M0001P) non fu solo un'evoluzione estetica, ma un salto qualitativo nell'architettura dei personal computer Apple, restando in produzione per quasi cinque anni grazie alla sua solidità.

Specifiche Hardware Dettagliate
Il cuore del sistema rimaneva fedele alla filosofia Motorola, ma con un'architettura più aperta rispetto ai predecessori:

  • Processore (CPU): Equipaggiato con un Motorola 68000 a 8 MHz. Nonostante la frequenza fosse identica al modello 128K, la gestione della memoria migliorata ne aumentava la reattività generale.
  • Memoria RAM: La vera rivoluzione fu l'abbandono dei chip saldati in favore dei moduli SIMM a 30 pin. Di serie montava 1 MB, ma la scheda madre supportava fino a 4 MB, una cifra enorme per il 1986 che permetteva di far girare software professionali.
  • Gestione Video: Il monitor integrato da 9" era un CRT monocromatico con una risoluzione di 512 × 342 pixel. La memoria video era condivisa con la RAM di sistema (architettura Shared Memory).

Connettività e Porte: Porta SCSI (DB-25): Fu il primo Mac a implementare lo standard SCSI, permettendo di concatenare fino a 7 periferiche (hard disk, scanner, unità nastro).
  • Porte Seriali: Due porte RS-422 (Mini-DIN 8) per stampanti (AppleTalk/LocalTalk) e modem.
  • Porta Floppy Esterna: Per collegare un secondo drive da 400 KB o 800 KB.
  • CPU:  Motorola 68000 @ 8 MHz
  • RAM: 1 MB (espandibile a 4 MB tramite SIMM 30-pin)
  • ROM: 128 KBDisplay9" Monocromatico, 512 x 342 px
  • Storage: Floppy Drive 3.5" da 800 KB (DS-DD)
  • I/O: 1x SCSI, 2x Seriali, 1x Mouse, 1x Floppy esterno
  • Audio: Monofonico a 8-bit
  • Raffreddamento: Fedele alla visione di Steve Jobs, il case era privo di ventola. Il calore veniva dissipato per convezione naturale attraverso le feritoi esuperiori, rendendo il computer totalmente silenzioso ma soggetto a surriscaldamento se le feritoie venivano ostruite.

Ecosistema Software e System File
Il Macintosh Plus traghettò gli utenti dall'era dei floppy a quella degli hard disk grazie a importanti aggiornamenti del firmware e del software di sistema:
  • ROM da 128 KB: Rispetto ai 64 KB dei modelli precedenti, la nuova ROM includeva il codice per supportare il protocollo SCSI e l'HFS (Hierarchical File System). Quest'ultimo permetteva finalmente di organizzare i file in cartelle annidate, superando il limite del vecchio MFS che gestiva i file in un unico livello "piatto".
  • Evoluzione del System: Al lancio utilizzava il System 3.0 / Finder 5.1. Tuttavia, grazie all'espandibilità della RAM, il Plus è stato uno dei modelli più longevi, capace di far girare (seppur lentamente) fino al System 7.5.5, introducendo il multitasking cooperativo e il supporto al colore (su monitor esterni via SCSI).
  • Desktop Publishing: Insieme alla stampante LaserWriter, il Plus divenne la macchina d'elezione per il Desktop Publishing. Software come Aldus PageMaker e Adobe Illustrator definirono nuovi standard tipografici proprio su questo hardware.
  • HyperCard: Introdotto nel 1987, questo software rivoluzionario permetteva anche ai non programmatori di creare database ipertestuali (le "stacks"), anticipando di fatto molti concetti del World Wide Web.
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