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MPS 801 - Tommasi NET

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La Commodore MPS-801 è stata la stampante per eccellenza del Commodore 64. Lanciata nel 1984, non era un prodotto originale Commodore, ma una versione rimarchiata della Seikosha GP-500VC.

Era la compagna inseparabile del C64 nelle camerette degli anni '80, famosa tanto per la sua utilità quanto per il suo rumore infernale e la sua lentezza.

Storia: La democratizzazione della stampa
Prima della MPS-801, stampare con un home computer era un lusso o un incubo di cavi e interfacce costose. Commodore decise di offrire una soluzione "chiavi in mano":
  • Economica: Costava molto meno delle stampanti professionali dell'epoca.
  • Plug & Play: Si collegava direttamente alla porta seriale del C64 (lo stesso bus del floppy 1541) senza bisogno di interfacce aggiuntive.
Il nome MPS stava per "Matrix Printer System". Fu prodotta in volumi enormi e divenne lo standard de facto per la stampa domestica di listati in BASIC, tesine scolastiche e i primi esperimenti di "Desktop Publishing".

Hardware e Meccanica
A differenza delle stampanti a getto d'inchiostro o laser moderne, la MPS-801 era una stampante ad aghi (dot matrix) con caratteristiche molto particolari.
Il sistema di stampa "Unipass"
La maggior parte delle stampanti ad aghi aveva una testina con 7 o 9 aghi che colpivano il nastro. La MPS-801 era più semplice:
  • 7 Aghi: La testina era composta da una colonna di 7 aghi.
  • Risoluzione: I caratteri erano formati da una matrice di 6×7 punti.
  • Nastro: Utilizzava un nastro a cassetta inchiostrato (molto simile a quello delle macchine da scrivere) che tendeva a sbiadire rapidamente.
Trascinamento della carta
La MPS-801 era una stampante esclusivamente a trattore. Non potevi inserire un singolo foglio A4 liscio:
  • Utilizzava la carta a modulo continuo (quella con i buchi laterali).
  • Non aveva un rullo a frizione; se finivi la carta speciale, non potevi stampare.

Specifiche Tecniche
  • Metodo di stampa: Matrice d'aghi (impatto)
  • Velocità: 50 caratteri al secondo (estremamente lenta)
  • Direzione: Unidirezionale (stampava solo mentre la testina andava da sinistra a destra)
  • Interfaccia: Seriale CBM (DIN 6 pin)
  • Set di caratteri: Supporto completo al set PETSCII (poteva stampare i simboli grafici del C64)
  • Alimentazione: Interna (collegamento diretto alla presa di corrente).

Curiosità e "Difetti" Iconici
  • Il Rumore: Il suono della MPS-801 era un sibilo acuto e metallico, dovuto agli aghi che colpivano la carta. Era così forte che spesso veniva messa sopra un tappetino di gomma per smorzare le vibrazioni sulla scrivania.
  • Lentezza Esasperante: Poiché stampava solo in una direzione (unidirezionale), la testina doveva tornare a "capo" ogni volta senza fare nulla. Stampare una pagina densa di testo poteva richiedere diversi minuti.
  • Assenza di "Discendenti": A causa dei soli 7 aghi, le lettere come la "p", la "q" o la "g" non scendevano sotto la linea di base del testo, rendendo la lettura un po' meno fluida.

Eredità
Nonostante i suoi limiti, la MPS-801 ha permesso a un'intera generazione di vedere le proprie creazioni software "uscire dal monitor". È stata sostituita successivamente dalla MPS-803, che aveva un design più moderno (in linea con il C64C) e, in alcune versioni, un sistema di trascinamento carta a frizione più versatile.



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