Il Toshiba HX-22 (conosciuto anche come "Toshiba Pasopia IQ") è uno dei computer MSX1 più desiderati dai collezionisti, prodotto tra il 1984 e il 1985. Se il Philips VG-8020 era la "macchina da battaglia" europea, l'HX-22 rappresenta il tipico lusso tecnologico giapponese dell'epoca.
È un computer che spinge al limite lo standard MSX1, offrendo funzioni che di solito si trovavano solo su macchine di fascia molto più alta o nei successivi MSX2.
Storia
Toshiba non voleva produrre un MSX economico. L'HX-22 fu posizionato come una macchina per professionisti e appassionati esigenti. Venne lanciato in diverse varianti regionali (la versione giapponese è spesso più ricca di porte rispetto a quella europea).
Il suo design è iconico: un case robusto ma elegante, con una tastiera di altissima qualità e un'attenzione maniacale alla connettività. In Giappone faceva parte della linea Pasopia, un brand che Toshiba usava per i suoi computer personali già prima dell'avvento dello standard MSX.

Hardware
Mentre molti MSX1 si limitavano alle specifiche base, l'HX-22 integrava hardware aggiuntivo per renderlo una stazione multimediale.
- CPU: Zilog Z80A @ 3.58 MHz
- RAM: 64 KB
- VRAM: 16 KB (Chip Video TMS9929 o 9918)
- Audio: PSG (3 canali)
- Slot Cartucce: 2 slot (uno superiore e uno laterale/posteriore)
- Porta RS-232: Spesso presente o espandibile (rarissima sugli MSX1)
- RGB Out: Uscita video di altissima qualità
La porta RGB e il Superimposer
La caratteristica "killer" del Toshiba HX-22 era la gestione del segnale video. Possedeva una porta RGB che offriva una nitidezza d'immagine superiore alla media. Inoltre, molti modelli HX-22 erano predisposti per il superimposing: potevano sovrapporre la grafica del computer a un segnale video esterno (come quello di un videoregistratore o di un laserdisc), una funzione avanzatissima per l'epoca, usata per titolazioni video amatoriali.
Caratteristiche Uniche
La Tastiera
È considerata una delle migliori tastiere mai montate su un computer a 8-bit. I tasti hanno una corsa lunga, un feedback meccanico eccellente e un layout spazioso. Anche i tasti cursore sono ben separati, facilitando l'uso nei giochi senza joystick.
Memoria Non Volatile (SRAM)
Una particolarità rara dell'HX-22 è la presenza di una piccola quantità di RAM alimentata a batteria. Questo permetteva al computer di "ricordare" alcune impostazioni o piccoli frammenti di dati anche dopo lo spegnimento, una funzione che sarebbe diventata standard solo con gli MSX2.
Design e Varianti
L'HX-22 è famoso per la sua livrea nera (o grigio molto scuro) con accenti rossi o bianchi.
- HX-22 (Giappone): Spesso includeva caratteri Kanji e software integrato più complesso.
- HX-22 (Europa): Adattato per il mercato PAL, perdeva alcune funzioni di superimposing ma manteneva la leggendaria solidità costruttiva.
Curiosità e Punti Deboli
- Il peso: È una macchina sorprendentemente pesante. La qualità delle schermature interne e dei componenti lo rende molto stabile sulla scrivania, ma difficile da trasportare.
- Alimentazione: A differenza di molti MSX con alimentatore esterno, l'HX-22 ha spesso l'alimentatore interno, il che lo rende più ordinato ma richiede attenzione ai condensatori che, dopo 40 anni, potrebbero aver bisogno di manutenzione.
- Software integrato: All'accensione, l'HX-22 non mostrava solo il classico "MSX BASIC", ma spesso includeva una piccola suite di software gestionale o menu grafici creati da Toshiba per facilitare l'uso ai meno esperti.