PLUS4 - Tommasi NET

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Il Commodore Plus/4 è un home computer della Commodore Business Machines Inc. commercializzato dal 1984 al 1986 in vari Paesi del mondo. In particolare per il mercato canadese è stata anche realizzata un'edizione del computer commemorativa dei XIV Giochi Olimpici Invernali che si contraddistingue per l'utilizzo della diversa grafia Commodore +4 nel nome del computer.
Il Commodore Plus/4 appartiene alla cosiddetta "serie 264", una famiglia di home computer della Commodore Business Machines Inc. che prende il nome dal prototipo su cui è basato il Commodore Plus/4: il Commodore 264. Della serie 264 sono stati commercializzati altri due modelli, il Commodore 16 e il Commodore 116, entrambi varianti minori del Commodore Plus/4.
Nelle intenzioni iniziali del management la serie 264, comprensiva del modello di punta Commodore V364 (in cui la "V" stava per voice avendo tale modello un sintetizzatore vocale), era destinata a sostituire i predecessori Commodore VIC-20 e Commodore 64, entrambi non compatibili a livello software con la serie 264 (solo il Kernal del sistema operativo era compatibile). Il grandissimo successo commerciale del Commodore 64 portò però ad una modifica dei piani. Il Commodore V364 non verrà mai commercializzato, mentre la serie 264 soppianterà solo il Commodore VIC-20 e già nel 1986 uscirà di produzione. Il Commodore 64 invece, affiancato nel 1985 dal Commodore 128 e dal Commodore 128D, resterà in produzione fino al 1993 raggiungendo la straordinaria quota di 17 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo, quota che ancora oggi lo rende il computer più venduto della storia.
Verso la fine del 1982, lanciato il Commodore 64, la Commodore cominciò lo sviluppo di un nuovo home computer. Jack Tramiel era preoccupato riguardo alle macchine Timex/Sinclair, in quanto di costo più basso rispetto al Commodore 64. Così iniziò un progetto il cui obiettivo era quello di realizzare una macchina più economica del C64 e che avesse anche delle migliorie.
Questo home si sarebbe basato su un nuovo integrato, il TED (Text Editing Device). Il TED avrebbe dovuto gestire sia la grafica, sia il suono (riprendendo l'approccio del circuito VIC del VIC 20). I progettisti riuscirono in questo intento, offrendo delle caratteristiche simili a quelle del VIC-II del C64, con delle migliorie e con delle lacune. Il TED non forniva gli sprite e gestiva il suono in una maniera inferiore non solo a quella del SID, ma anche rispetto al VIC-20. Il TED infatti offriva soltanto due canali ad onda quadra, uno dei quali poteva essere impostato, a scelta, anche a rumore bianco per simulare i rumori. La risoluzione era la medesima del VIC-II del Commodore 64: 320x200 a due colori (sfondo e primo piano) oppure 160x200 a quattro colori (multicolor). La risoluzione 320x200 era lo standard dei computer progettati per essere collegati al televisore. TED invece offriva 121 colori (15 colori × 8 livelli di luminosità + nero) video, che furono rivoluzionari per quel tempo. Tale caratteristica, però, limitava l'uso dei colori in multicolor: 2 fissi + 2 variabili per box carattere, contro 1 fisso + 3 variabili per box carattere del VIC-II.
Alla Commodore Semiconductor Group (precedentemente MOS Technology) svilupparono anche una nuova versione del MOS 6510, il MOS 7501. Questa CPU presentava una velocità di clock pari a 1,78 MHz e consentiva una gestione della memoria mediante un bank switching (caratteristica poi estesa nel Commodore 128, dotato addirittura di un chip MMU dedicato).
Furono messi insieme questi due integrati nell'ambito di una nuova architettura, e, dopo alcuni prototipi, fu presentato, nel 1983, il Commodore 264, battezzato poi Commodore Plus/4 a causa del software aggiuntivo presente. La denominazione 264 rimane come linea di prodotto, come testimonia ad esempio la targhetta di identificazione al di sotto del Commodore 16. Alcuni esemplari, oggi rarissimi, di Commodore 232 (un Plus/4 dotato di soli 32KB di RAM e privo di programmi applicativi in ROM) furono venduti agli sviluppatori e le giacenze immesse sul mercato successivamente.
Secondo i piani originali della Commodore, il Plus/4 avrebbe dovuto essere commercializzato in differenti serie, ognuna dotata di software applicativo (su ROM) di tipo diverso. Un solo mese prima del lancio sul mercato venne però deciso di concentrare i programmi applicativi in una unica ROM. L'autore del software David W. Johnson ci riuscì anzi rendendoli anche interattivi tra loro. Tuttavia la necessità di concentrare tutto su un ristretto spazio di memoria rese necessario limitare od eliminare parecchie funzionalità, a scapito della qualità del software. Alcuni dei software originali (non ridotti) furono pubblicati successivamente su floppy.
Uno degli ultimi esperimenti interni alla Commodore per quanto riguarda la serie 264 è il Commodore V364, un Plus/4 con tastierino numerico e la circuiteria modificata per alloggiare un circuito di uscita vocale a parole campionate, stile Magic Voice. I pochissimi prototipi del V364 sono oggi pezzi da collezione.
Fu sviluppata specificamente per questa serie di computer anche una nuova unità a floppy disk da 5"1/4, modello Commodore 1551. Esteriormente è simile ad un 1541, di colore ovviamente nero e collegata non più sul bus seriale Commodore, che pure i computer di questa serie possiedono, ma tramite una cartuccia sulla porta espansioni; cioè affacciata direttamente sul bus della CPU. Questa periferica, concepita per essere fino a 12 volte più veloce di un 1541, in realtà senza avere caricato sul Plus/4 un software specifico, arrivava a 2x in scrittura e 3x in lettura. Questo drive era estremamente raro in America, invece abbastanza diffuso in Germania ed Ungheria; una sua denominazione iniziale è stata SFD-481.

CARATTERISTICHE

Anno produzione: 1984
Prezzo d'uscita: 400.000 Lire
CPU: MOS Technology 7501 a frequenza variabile (max. 1,76MHz)
RAM: 64KB
ROM: 64KB. Comprende il BASIC 3.5 (con 50 comandi in più del BASIC 2.0) e la suite di programmi "3+1" (word processor, foglio di calcolo, database e software per creare grafici)
VIDEO: MOS Technology 8360 "TED"; 5 modi video, risoluzione massima 320x200, 40 colonne, palette di 16 colori con 8 sfumature ciascuno per un totale di 128 colori
AUDIO: MOS Technology 8360 "TED"; 2 voci
PORTE: MOS 8360; 2 porte mouse/joystick, porta seriale CBM, TED port, CBM user port
TASTIERA: QWERTY, 67 tasti di cui 8 tasti funzione programmabili e 4 cursori

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