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C128D - Tommasi NET

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Il Commodore 128D è la versione "definitiva" del C128, nonché uno dei computer più eleganti mai prodotti dall'azienda. Lanciato a fine 1985, trasformò il C128 da un computer "da casa" (stile tastierone) in una vera workstation professionale desktop.

Esistono due varianti principali di questa macchina, che differiscono significativamente per l'hardware interno.

La Storia: L'assalto agli uffici
Commodore si rese conto che, per convincere le aziende ad abbandonare i PC IBM o gli Apple II in favore del C128, serviva un aspetto più serio. Il C128 standard sembrava un giocattolo ingombrante; il C128D, invece, si ispirava all'Amiga 1000:
  • Case Desktop: L'unità centrale ospitava l'elettronica e il drive, mentre la tastiera era separata.
  • Tastiera riponibile: Il design prevedeva uno spazio sotto il case dove "parcheggiare" la tastiera quando non in uso.
  • Maniglia di trasporto: Sorprendentemente, la prima versione aveva una maniglia laterale a scomparsa, nonostante non fosse esattamente un portatile.

Hardware: Le due anime del 128D
A. Il 128D "Plastic" (Europeo)
Uscito principalmente in Europa, era essenzialmente un C128 "flat" inserito in un case di plastica.
  • Meccanica: Includeva un drive 1571 integrato.
  • RAM Video: Aveva solo 16 KB di RAM dedicata al chip 80 colonne (VDC), limitando le modalità grafiche avanzate.
  • Raffreddamento: Non aveva ventole; i fori di aerazione erano spesso insufficienti, rendendolo incline al surriscaldamento.

B. Il 128DCR (Cost Reduced - Case in Metallo)
Uscito nel 1986/87, è la versione più ambita dai collezionisti.
  • Case in metallo: Più robusto e con una schermatura RF (interferenze) molto superiore.
  • RAM Video potenziata: Montava di serie 64 KB di VDC RAM. Questo permetteva di visualizzare grafica ad alta risoluzione a 80 colonne senza "rubare" memoria alla CPU.
  • Integrazione: Molti chip vennero fusi in componenti più grandi per ridurre i costi (da qui Cost Reduced).
  • Ventola: Includeva una ventola di raffreddamento interna (anche se piuttosto rumorosa).

Specifiche Tecniche in Sintesi
  • CPU: MOS 8502 (1/2 MHz) + Zilog Z80A (CP/M)
  • RAM: 128 KB (Sistema)
  • VRAM (VDC): 16 KB (D Plastic) / 64 KB (DCR)
  • Drive Integrato Commodore 1571: (5.25", doppia faccia, 340 KB)
  • Tastiera: Esterna, layout completo (stessa del C128 flat)
  • Alimentatore: Interno (addio al "mattone" esterno del C64!)


Il Drive 1571: Il vero valore aggiunto
Il fatto di avere un 1571 integrato era una rivoluzione. Questo drive era molto più intelligente del 1541:
  • Velocità: In modalità C128, comunicava in "Burst Mode", caricando i dati molto più velocemente.
  • CP/M: Era fondamentale per leggere i dischi in formato MFM (quelli usati dai PC dell'epoca).
  • Silenziosità: Rispetto al vecchio 1541, la meccanica era più precisa e meno soggetta al disallineamento della testina.

Curiosità
  • Il "Piede" della tastiera: La tastiera del 128D ha due piedini pieghevoli che permettono di inclinarla. Se ne trovi uno con i piedini ancora integri, sei fortunato: sono famosi per rompersi facilmente.
  • Compatibilità: Essendo un C128 a tutti gli effetti, premendo il tasto "X" all'accensione (o col comando GO 64) diventa un C64. Tuttavia, il drive integrato 1571 si comporterà come un 1541 standard in quella modalità.
  • Rarità: Il modello DCR è considerato la "Mercedes" degli 8-bit Commodore per solidità e completezza.
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