Power Macintosh G3 - Tommasi NET

Vai ai contenuti
I Power Macintosh G3 sono una linea di computer prodotti da Apple. Essi usano il microprocessore PowerPC G3 (PPC750).
Il maggiore incremento alle prestazioni del sistema è stato portato dall'introduzione di un'ampia cache di secondo livello che ha ridotto i tempi di attesa dei dati e ha sgravato il bus di sistema di una parte del carico, migliorandone quindi l'efficienza. La cache L2 e il processore PowerPC G3 prodotto da Motorola rendevano il Power Macintosh G3 notevolmente più veloce di un IBM compatibile a frequenze di funzionamento simile. Originariamente il Power Mac G3 era stato progettato come un modello intermedio tra i computer Performa e i Power Mac di fascia alta come l'8600 e il 9600. Durante lo sviluppo fu subito chiaro che i G3 erano il realtà più veloci anche del Power Mac 9600 e quindi l'Apple decise di farlo diventare un computer di fascia alta.
La serie originale "beige" dei Power Mac G3 era disponibile in due versioni: una versione desktop simile come forma al Power Mac 7300, e la versione minitower che era simile (sebbene più stretta) al Power Mac 8600. Dotata di un PowerPC G3 a frequenze di 233, 266, 300, o 333 MHz questa macchina utilizzava un bus a 66 MHz e delle memorie SDRAM, ed era uno dei primi Power Mac a utilizzare il controller IDE per gestire gli hard disk. Queste macchine non erano dotate di circuiti audio integrati sulla scheda madre. Per la scheda audio veniva utilizzato uno slot apposito ove poteva essere montata anche una scheda con uscita S-Video. Il lettore DVD era disponibile come opzione e era anche disponibile il lettore Zip in opzione. Queste macchine disponevano di un connettore SCSI, un connettore ADB, 10base-T ethernet, due porte seriali, una scheda grafica ATI (inizialmente la Rage II, in seguito la Rage Pro) con spazio per espandere la VRAM. Tre slot PCI e un modem interno su slot.
I primi G3 beige (principalmente le macchine a 233 MHz), dotati delle prime ROM e motherboard, non supportano la gestione avanzata dei controller IDE. Quindi sono limitati a un totale di massimo due unità gestibili dal controller, le revisioni successive invece supportano pienamente la gestione dell'IDE e quindi anche quattro periferiche.
Copyright 1984-2021 © Soft System. All rights reserverd.
Torna ai contenuti